Attigliano, annegati nel Tevere il parroco e un ragazzo dell’oratorio

Attigliano, 29 giugno 1937

Una gita pomeridiana fino al Tevere, per trovare un po’ di fresco. Don Marino Peroni era da soli tre mesi parroco ad Attigliano. L’oratorio s’era riempito di ragazzi che andavano lì a passare il tempo libero. Con l’arrivo dell’estate e il caldo, non era episodico che prete e ragazzi si recassero in riva al Tevere, che da Attigliano dista poche centinaia di metri. Ma quel giorno finì in tragedia. Continua a leggere

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Attigliano il mistero della schedina Totocalcio da 200 milioni

Attigliano 3 febbraio 1969

“Noi? Mai giocato al Totocalcio” fanno sapere i componenti di un’intera famiglia di Attigliano. Una dichiarazione ufficiale, ripresa dalle agenzie giornalistiche. Embè?, Continua a leggere

Attigliano, guerra per gli usi civici

Uccisi a fucilate due contadini della Lega

Nella campagna di Attigliano lo scontro fu selvaggio: schioppettate da una parte, fendenti d’accetta dall’altra. Il bilancio fu di due morti, due feriti gravi, mentre altri che avevano riportato minori danni rimasero nell’ombra per il timore di essere arrestati. Avvenne nella mattinata del 29 gennaio 1909, nel bosco della Bandita. Continua a leggere

Bombe su Amelia, uccise dodici ragazzine

Amelia chiesa di Santa Elisabetta. Tratta da"Amelia e l'Amerino", guida edita a cura del Gruppo di Ricerca Fotografica di Amelia

Amelia, le bombe, sganciate per un errore di puntamento, distrussero la chiesa di Santa Elisabetta e l’annesso istituto scolastico di Amelia

Il 25 gennaio 1944

gli aerei anglo-americani bombardarono Amelia. Fu l’unico bombardamento che la città subì nel corso della seconda guerra mondiale ed il bilancio fu pesante: dodici ragazzine rimasero uccise mentre cercavano di abbandonare la scuola, Continua a leggere

Vincenzo Lojali, ultimo vescovo di Amelia

Lpojali vescovo di AmeliaIl 1. settembre 1894
ad Attigliano nasce Vincenzo Lojali. Compiuti gli studi ginnasiali al seminario di Amelia venne inviato a Roma e ad Arezzo per la maturità classica. Gli studi furono sospesi in conseguenza dello scoppio della Prima Guerra Mondiale. Il giovane Vincenzo raggiunse il fronte dove restò per un lungo periodo. Riportò gravi ferite i cui segni lo accompagnarono per tutta la vita, ma “salvo per intercessione di Maria”. Riprese gli studi in seminario a Roma, dove fu ordinato sacerdote alla vigilia del Natale del 1923. Poco tempo dopo si laureò in teologia col massimo dei voti. Da sacerdote tornò nella sua diocesi ad Amelia dove divenne rettore del seminario. Il 2 ottobre 1938 fu consacrato vescovo di Amelia. Con i suoi  44 anni era il più giovane vescovo d’Italia. Morì il 14 marzo 1966.
Fu l’ultimo vescovo di Amelia la cui diocesi, dopo la scomparsa di monsignor Lojali, fu accorpata a quella di Terni e Narni.

Attigliano, così sparì un borgo del ‘500

A prima vista potrebbe sembrare una storia di lungaggini burocratiche, di dimenticanze, di scarsa considerazione da parte dei “capoccioni” di Roma per i problemi di un piccolo centro dell’Umbria meridionale, ai confini col Lazio: Attigliano. Ma a leggere oggi certi resoconti giornalistici dell’epoca c’è da farsi accapponare la pelle. Continua a leggere