Spoleto, in dieci evadono dalla Rocca

In dieci evasero la notte tra il 24 e il 25 aprile del 1951 dal carcere di Spoleto, allora ospitato nella Rocca Albornoziana.
Un’evasione di quelle classiche: sbarre della finestra segate, lenzuola annodate e via, in fuga. Una faccenda meno semplice di quel che può sembrare, perché i detenuti evasi si trovavano in una camerata della torre “Spiritata”, sul lato est del maniero. Continua a leggere Spoleto, in dieci evadono dalla Rocca

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Coppa d’Oro Shell, Liberati vince nella 350

 

Il 22 aprile 1957

Libero Liberati fa sua la Coppa Shell, una elle gare più prestigiose tra quelle non valide per il campionato mondiale di motociclismo. Il ternano vince la gara delle 350, mentre – come accaduto a ⇒Siracusa nel corso della prima prova del campionato italiano – è costretto al ritiro per un guasto meccanico alla sua Gilera nella prova delle 500.

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La Valnerina prima e dopo

Tra il “prima” e il “dopo” lo spartiacque è il terremoto che ha colpito l’Umbria, il Lazio, le Marche e l’Abruzzo nel 2016. Una fotocronaca che vuol segnalare i danni registrati in alcuni centri minori o da strutture la cui sorte non ha una grande risonanza mediatica. Quando è possibile si procede ad un confronto tra immagini scattate nel 2016 (o in qualche caso 2015) e quelle più recenti, riprese dal mese di aprile 2017 in poi.

Galleto e il Palazzo delle Poste: solenne inaugurazione

Il 21 aprile 1928
fu giorno speciale a Terni: furono inaugurati la centrale idroelettrica di Galleto e il Palazzo delle Poste in piazza Vittorio Emanuele, entrambe opera dell’architetto Cesare Bazzani. Il Natale di Roma, che fu anche il giorno scelto per celebrare la Festa del Lavoro, vedeva ogni anno i maggiori rappresentanti del regime fascista, impegnati a tagliar nastri in numerose città italiane. Era il giorno delle inaugurazioni di grandi lavori pubblici. A Terni, nel 1928, a sottolineare l’importanza dell’evento, intervenne “sua eccellenza Giovanni Giuriati”: il ministro dei Lavori Pubblici in persona.
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Via Barbarasa, demolite le case nel centro di Terni

20 aprile 1971

Allora le chiamavano opere di risanamento. Così si definiva l’intervento delle ruspe che demolivano  tracce del vecchio centro di Terni risparmiati dalle bombe della seconda guerra mondiale.

Il 20 aprile del 1971 era quindi in corso un’ “opera di risanamento” che aveva come oggetto le case di via Barbarasa e di via Sant’Angelo da Flumine.

“Le ruspe sono entrate in azione per scoprire finalmente agli occhi di tutti (quasi fosse un monumento) il palazzo di Giustizia” scriveva il Messaggero in cronaca di Terni.  Il quale lamentava che il nuovo Palazzo di giustizia era “rimasto del tutto nascosto dietro questa barriera di vecchie case e rovine” “A questo punto – si concludeva la breve nota – ci si augura soltanto una cosa: che il palazzo di giustizia non venga di nuovo sepolto dietro un altro muro, questa volta di cemento armato, di qualche palazzo”.

Le foto sono tratte dalla Cronaca di Terni 
del Messaggero del 21 aprile 1971


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Aerostato precipita nella piana di Terni: atterrato su una quercia

19 aprile 1926

Il forte vento fu la causa dell’atterraggio forzato di un aerostato sopra una qurcia, nella piana di Terni a sei chilometri dalla città.

Hai voglia a buttar via zavorra come fecero i tre aeronauti che erano a bordo, il maggiore Pomarini. Il tenente Olivieri ed il sottotenente Porporati. Il forte vento ha reso impossibile alzarsi fin sopra la montagna di Cesi. I tre militari dell’aerostato Ciampino XII, non sono riusciti a mantenerlo in quota. Buon per loro che sono finiti sulla chioma di una grossa quercia che ha attutito gli effetti di un atterraggio in verità piuttosto precipitoso, Incolumi i tre aeronauti, l’aerostato fu caricato su un camion e riportato a Roma.

Pubblicità di inizio ‘900

 

Città di Castello; ammazza il padre e si dà alla macchia

19 aprile 1876

Per quasi tre settimane aveva fatto perdere ogni traccia di sé un giovane di Città di Castello che la mattina del 31 marzo, aveva ammazzato il padre, il commerciante Filippo Puletti. Poi scappò, continuando a stringere in mano il coltello con cui aveva ferito mortalmente il padre, e minacciando i fratelli Continua a leggere Città di Castello; ammazza il padre e si dà alla macchia

Cianetti, da Assisi a Terni e quindi ministro

19 aprile 1943

Tullio Cianetti, già segretario del fascio a Terni, diventa Ministro delle Corporazioni. Cianetti, sottosegretario allo stesso ministero, prende il posto di Carlo Tiengo che è stato costretto da una salute malferma a rinunciare all’incarico. Continua a leggere Cianetti, da Assisi a Terni e quindi ministro

Padre, figlio e nipote uccisi dalla scoppio di un residuato bellico

18 aprile 1951

Un colpo di vanga, mentre stavano al lavoro nei campi, ed è stata una tragedia. Tre i morti: padre, figlio e nipote. La vanga ha colpito una mina che è esplosa.

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Assisi, il Governo non vuole pellegrini

L’anno era il 1873, il periodo quello della Pasqua. Il problema, invece, era che volendo il nuovo stato unitario conservare   un marcato tratto anticlericale, a volte si prendevano provvedimenti che sorprendevano alcuni, scandalizzavano altri, limitavano in un certo qual senso la libertà. Come accadde, in quel periodo, per i pellegrini Continua a leggere Assisi, il Governo non vuole pellegrini

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Curiosità da Terni, l'Umbria, e l'Italia centrale: fatti, persone, tesori nascosti

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