Giro automobilistico dell’Umbria, Gerini su Ferrari l’ultimo vincitore

Mancavano solo otto giorni al via, quando il consiglio dell’Automobile Club di Perugia decise per il rinvio a data da destinarsi della VII edizione del Giro automobilistico dell’Umbria – Coppa della Perugina. Una gara che Continua a leggere Giro automobilistico dell’Umbria, Gerini su Ferrari l’ultimo vincitore

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Monteluco, caccia al tesoro della Wehrmacht

Ma sì che era sicuro! Eccome! Ci aveva lì la carta disegnata proprio da colui che ce l’aveva nascosto, il tesoro, sul Monteluco. Come l’aveva avuta? Beh, non poteva dirlo. Era un segreto. Il problema era un altro: si poteva fare di andare a cercare un tesoro, mettersi a scavare senza passare guai? O era meglio avvisare i carabinieri, almeno la faccenda diventava legale e non c’erano rischi? Continua a leggere Monteluco, caccia al tesoro della Wehrmacht

Perugia, crolla il soffitto della Corte d’Assise durante l’udienza

Perugia, 18 giugno 1901

L’aula della Corte d’Assise d’appello di Perugia era affollata, quando crollò il soffitto. C’era il processo per l’assassinio di un possidente di Bassano di Sutri, Salvatore Pezi, in provincia di Viterbo, che a settant’anni fu ucciso mentre tornava a casa col calesse. Gli spararono da dietro un cespuglio. Una storia lunga e complicata, se si considera che l’assassinio risaliva all’agosto del 1891. C’erano già stati due processi Continua a leggere Perugia, crolla il soffitto della Corte d’Assise durante l’udienza

Baiano, il parroco arrestato per blocco ferroviario

Baiano di Spoleto, 9 giugno 1964

Sul mandato di cattura c’era il nome di Vittorio Bellomi. Mancava però un “don”, perché Vittorio Bellomi era il parroco di Baiano di Spoleto e quella mattina i carabinieri andarono a prelevarlo proprio in parrocchia.
Finì in carcere, accusato del reato di blocco ferroviario, per aver “fermato” un treno alla stazione di Giuncano. Continua a leggere Baiano, il parroco arrestato per blocco ferroviario

Bomba atomica su Piediluco: Terni e Rieti distrutte, ma per finta

7 giugno 1958

Dopo dice che uno si lascia andare. Ma gli scongiuri – quelli soliti, “da uomo” – erano più che necessari. Con una elevata dose di buon gusto che ti fanno le forze NATO di stanza in Italia? Simulano un attacco nemico e lo sganciamento di una bomba atomica sul lago di Piediluco. Lo scopo, Continua a leggere Bomba atomica su Piediluco: Terni e Rieti distrutte, ma per finta

Prete “purgato”, condannati due squadristi di Gubbio

6 giugno 1923

Olio di ricino: tre bicchieri fu costretto a ingoiarne, a Gubbio, il canonico don Francesco Paleari. Era ritenuto responsabile di “corrispondenze su un giornale romano in cui si criticavano pretese violenze fasciste”. Bugie, evidentemente. Che andavano punite, per cui una squadraccia – senza rendersi conto che nei fatti confermava la veridicità delle accuse rivolte dalle colonne di quel giornale – pensò di “metterlo a posto”, il canonico. E così lo bloccarono nel tardo pomeriggio del 27 gennaio di quell’anno e lo “purgarono” ben bene. Continua a leggere Prete “purgato”, condannati due squadristi di Gubbio

Spoleto: s’inaugura il Festival, una “manifestazione di nuovo genere”

Spoleto, 5 giugno 1958
Una data storica per Spoleto il 5 giugno 1958: quella sera si inaugurava la prima edizione del Festival dei Due Mondi. “Si tratta –spiegavano le agenzie di stampa – di una manifestazione di nuovo genere, in occasione della quale la gioventù dei due mondi si incontrerà per trattare problemi artistici e per stimolare l’interesse del pubblico verso le arti”. Ad organizzare la manifestazione era la “Festival Foundation Inc” nata su iniziativa del maestro Giancarlo Menotti. Continua a leggere Spoleto: s’inaugura il Festival, una “manifestazione di nuovo genere”

Leonessa, rubato ostensorio di venti chili d’argento

Leonessa, 4 giugno 1910

Il valore dell’argento non è quello dell’oro, ma quando a prendere il volo è un ostensorio d’argento del peso di venti chili, beh il bottino può considerarsi pià che buono. L’ostensorio si trovava nella chiesa di San Giuseppe a Leonessa e il valore attribuito era di centomila lire del tempo (circa quattrocentomila euro di oggi), anche perché sembra che quell’ostensorio fosse un’opera di un notevole valore artistico, in quanto l’argento era tutto lavorato a cesello, ritenuto opera di un discepolo di Benvenuto Cellini. I ladri erano entrati nella chiesa del patrono li Leonessa, scassinando la serratura della porta d’ingresso.

Bolidi a pian di Massiano, vince Materassi terza una donna

Terza edizione della Coppa Perugina di automobilismo a Perugia il 31 maggio 1926. Un percorso impegnativo con partenza e arrivo al Piano di Massiano su un circuito da ripetersi 18 volte e che, dopo il via, vedeva i bolidi transitare davanti la stazione di Fontivegge, quindi San Sisto, Strozzacapponi, Continua a leggere Bolidi a pian di Massiano, vince Materassi terza una donna

Medico condotto di Passignano ucciso dai fascisti

Medico e socialista, Guglielmo Grifi, lavorava a Passignano sul Trasimeno. Era il medico condotto. Traversando la piazza del paese, quella sera del 29 maggio 1921, si trovò a passare davanti ad un caffè dove si trovavano, seduti ai tavoli all’aperto, alcuni fascisti. Continua a leggere Medico condotto di Passignano ucciso dai fascisti

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Curiosità da Terni, l'Umbria, e l'Italia centrale: fatti, persone, tesori nascosti

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