Orneore Metelli, dal trombone al pennello

Il 2 giugno 1872

Nacque a Terni Orneore Metelli, considerato in assoluto uno dei più importanti pittori naif. Alla pittura approdò  già cinquantenne, poiché a causa di problemi cardiaci, non poteva più esercitare l’arte della musica, la sua prima vera grande passione.
Orneore Metelli suonava il trombone nella banda cittadina e nell’orchestra comunale. Costretto ad evitare sforzi fisici, trovò sfogo nella pittura che ben presto divenne il centro dei suoi interessi, ed anche il passatempo preferito, quello cui dedicava ogni serata, dopo un giorno passato al lavoro.
Dopo cena poggiava la tela là dove capitava, principalmente sopra il tavolo della cucina e dipingeva. Sulla tela, ma non sempre. La sua panoramica di Terni, ad esempio, una delle opere più conosciute ed ammirate, è stata realizzata sulla superficie di una porta di legno.
Ha così realizzato opere che sono state scoperte e valorizzate soltanto decenni dopo la sua morte, avvenuta a Terni il 20 novembre 1938.
Rimase incompiuto un ultimo capolavoro, l’ “Entrata a teatro”. Una delle innumerevoli raffigurazione di una scena di vita ternana che oggi hanno una grande valore anche dal punto di vista della storia locale: gli scorci, le situazioni che ha fissato su tela, raccontano la Terni degli anni Venti e Trenta del secolo scorso, meglio di tante parole.
Orneore Metelli era profondamente legato alla sua città e da tutto ciò che vi accadeva traeva ispirazione: da ciò che vedeva, da una ricorrenza o un evento, dai racconti che si facevano tra amici davanti ad un bicchiere.
Il suo mestiere era quello del mastro-calzolaio. Aveva cominciato a lavorare giovamnissimo, non appena concluse le scuole elementari, nella bottega del padre. Ed anche nel lavoro sapeva impiegare la propria creatività. La calzoleria Metelli, vendeva scarpe di propria produzione e Orneore (che firmò i suoi quadri col disegno di uno stivaletto) realizzava le scarpe per i cittadini abbienti e nobili, per le rappresentazioni teatrali, cui si affiancava la produzione di scarpe per l’esercito.
Anche come calzolaio raccolse allori: le sue calzature ottennero numerosi premi e medaglie ad esposizioni nazionali ed internazionali. Nel 1911, all’esposizione mondiale di Parigi, a riconoscimento delle sue capacità, fu nominato membro della giuria d’onore.

Nella foto: Orneore Metelli, "Il mercato alla fiera" (part.)

Vedi anche:

 

Metelli nato all’età di 14 anni

Le opere di Orneore Metelli sono visitabili
a Terni, presso  il "Museo d'arte 
moderna e contemporanea Aurelio De Felice" 
nell'ambito del centrocaos
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