Archivi tag: Morgnano

Spoleto, ancora uno sciopero contro la chiusura delle miniere

Spoleto, 3 dicembre 1958 – Sciopero dei minatori di Morgnano. Si trattava di una risposta, dopo l’annuncio di chiusura delle miniere con conseguenti licenziamenti di tutti i 1300 dipendenti.

Continua a leggere

Annunci

Morgnano, sospesi 1300 minatori

Morgnano (Spoleto) 31 luglio 1958

Una decisione inaspettata, un segnale preoccupante per l’occupazione: la direzione delle miniere di Morgnano nella tarda mattinata, alla fine di luglio 1958, convocò la commissione interna e comunicò al sindacato che Continua a leggere Morgnano, sospesi 1300 minatori

Lago Trasimeno, si rovescia la barca: in sei muoiono annegati

In sei. Una gita domenicale in barca sul lago Trasimeno. Finì in tragedia. La barca si rovesciò e tutti e sei morirono annegati.

Successe il 20 marzo del 1955.

Continua a leggere Lago Trasimeno, si rovescia la barca: in sei muoiono annegati

1948: alla “Terni” licenziamenti scongiurati

Il 30 novembre 1948

Presso la sede di Roma della “Terni” si raggiunse l’accordo sulla vertenza in atto da circa due mesi, quella con cui i lavoratori respingevano la decisione della direzione di procedere ad oltre duemila licenziamenti, specialmente nelle miniere di lignite. Una vertenza che da circa una settimana si era fortemente acuita. Continua a leggere 1948: alla “Terni” licenziamenti scongiurati

Morgnano, protesta disperata di 70 minatori

La protesta andò avanti per sette giorni e sette notti tra la fine di gennaio ed i primi di febbraio del 1960. Una settantina di minatori occuparono le gallerie delle miniere di lignite di Morgnano, prigionieri volontari a seicento metri di profondità. Protestavano contro la minacciata chiusura dell’impianto Continua a leggere Morgnano, protesta disperata di 70 minatori

Con un manifesto la “Terni” licenzia 2.200 operai

operai terniUn manifesto affisso all’ingresso delle fabbriche: così il gruppo “Terni” il 4 novembre 1948, anniversario della vittoria nella prima guerra mondiale, annunciò il licenziamento di 2.200 lavoratori. Il provvedimento era già operativo colpiva tutta l’Umbria. Il Folignate, con le miniere di Bastardo; lo Spoletino con quelle di Morgnano e le cementerie, il Narnese con lo stabilimento di Nera Montoro. Poi Papigno e Terni. A casa sarebbero dovuti andare 1.200 minatori e 600 operai delle acciaierie.

Leggi→