Il Comune vuole il dazio sull’olio del vescovo che risponde con l’anatema

galleto mortier cinvento san paolo
Il monastero e il mulino di San Paolo a Galleto

Il 29 luglio 1554 il comizio municipale di Terni dovette prendere atto che pretendendo che anche il convento di San Paolo pagasse i tributi comunali l’aveva fatta grossa. Sarà stato che anche allora si era pensato che non ci fosse l’esenzione dai tributi comunali per le attività delle chiese e dei conventi che non fossero strettamente legati all’esercizio religioso. E così, istituito nel mese di febbraio di quell’anno un dazio sull’olio prodotto  e venduto,..

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