Archivi tag: Silvestri

Perticara e Rocca Carlea: Terni progetta l’espansione territoriale

Dai tempi della guerra tra Terni e Narni per il possesso del Castello di Perticara e della Rocca Carlea, erano trascorsi parecchi anni. I documenti sottoscritti al momento di porre fine ai combattimenti erano custoditi gelosamente dal Comune di Terni, tanto che l’8 gennaio 1447, il comizio cittadino decretò…

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1600, a Terni nuove norme contro le frodi di salumai e mugnai

1 gennaio 1600 – Il Senato cittadino di Terni fissò nuove regole per il mantenimento dell’ordine pubblico e del quieto vivere. La preoccupazione fu che, prima di tutto, si riducessero i comportamenti che potessero dare luogo a liti e contestazioni. Una delle cause di frequenti di violenti alterchi e risse era, ad esempio il comportamento dei pizzicagnoli e salumai…

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1500: il Nera fa danni, ponte Romano intransitabile

Ai primi di dicembre dell’anno 1500, il fiume Nera era gonfio per le piogge torrenziali di quei giorni. Le acque avevano raggiunto un livello di altezza eccezionale e pericoloso. Ed infatti la forte corrente provocò danni a Terni. Soprattutto ad andarci di mezzo fu il Ponte Romano.

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Meno acqua per le mole del vescovo: il comune di Terni rischia la scomunica

9 novembre 1551 – Andò su tutte le furie il vescovo di Terni quando gli incaricati del Comune di Terni decisero di ridurre la quantità d’acqua che la Mensa Vescovile poteva trarre dal canale Sersimone. Con quell’acqua si attivavano le mole e le cartiere che il vescovado manteneva in esercizio all’interno del recinto di quello che era stato il monastero di San Paolo…

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Cerimonia solenne per la prima pietra di Ponte Romano

Il ponte, costruito all’epoca dei Romani era pericolante e nel 1506 e si decise di ricostruirlo. Una cerimonia solenne l’avvio dei lavori che durarono fino al 1509, quando papa Paolo V lo inaugurò.

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1598, Terni mattonate le strade del centro cittadino

Le strade diventavano fangose ad ogni pioggia abbondante. Il consiglio cittadino, il 5 novembre 1598, decise così di lastricarne con mattoni in una parte del centro, aderendo alla richiesta di alcune famiglie di “peso”. Ma prima di tutto si stabilì che “il reggitore dell’azienda municipale” effettuasse accertamenti “a tutela della casse comunali”.

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