Archivi tag: Stroncone

Stroncone, contadini in piazza contro il Comune

Stroncone, 23 novembre 1913 – Volevano che il veterinario comunale non si occupasse solo della vigilanza zooiatrica, ma pure della cura dei loro animali. Per questo i contadini e gli allevatori di Stroncone, dei Prati, di Aguzzo, Vascigliano e insomma di tutta la zona, organizzarono una manifestazione di protesta davanti alla sede del Municipio.

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Stroncone, paese abbandonato per la paura del terremoto

15 marzo 1910

A Stroncone, dove da giorni si ripetevano scosse di terremoto, “in senso ondulatorio e di non breve durata” la popolazione fu presa dal panico e abbandonò le abitazioni, “benché Continua a leggere Stroncone, paese abbandonato per la paura del terremoto

Arrestato: aveva rubato il fucile di Garibaldi

L’abbazia di San Pietro in Valle “ripulita” da ladro-antiquario

11 febbraio 1970

Arrestato dopo che per un paio di anni aveva svaligiato chiese e ville patrizie a Terni e nel circondario. Era specializzato nel furto di antichità e così mano a mano s’era impossessato di arredi sacri, cristalleria, tele, e persino del fucile di Garibaldi Continua a leggere Arrestato: aveva rubato il fucile di Garibaldi

Cavallo “rubacuori” processato in Pretura

 

cavallo 2

 

 

11 dicembre 1965

Quel cavallo era il “cuore delle puledre”, un rubacuori che ai Prati di Stroncone era ricercatissimo. E lui, pare, non si faceva certo pregare Continua a leggere Cavallo “rubacuori” processato in Pretura

Stroncone, il “giallo” delle tele rubate in chiesa

Stroncone, Terni
Stroncone

22 novembre 1966

Presso un antiquario perugino furono ritrovate sei tele e alcune cassapanche che si ritenne fossero di dubbia provenienza. Tutta roba risalente al Cinquecento, che qualche tempo prima si trovava nella chiesa parrocchiale di Stroncone, Continua a leggere Stroncone, il “giallo” delle tele rubate in chiesa

1883, s’inaugura la ferrovia Terni-Rieti-L’Aquila

La stazione di Terni Cospea
La stazione di Terni Cospea

 

 

Il 28 ottobre 1883

a Terni fu il giorno dell’inaugurazione del collegamento ferroviario con Rieti, l’Aquila e Sulmona. In realtà quel giorno si celebrava il completamento dell’opera che era stata realizzata, Continua a leggere 1883, s’inaugura la ferrovia Terni-Rieti-L’Aquila

Stroncone, per un fulmine esplode fabbrica di fuochi d’artificio

13 settembre 1971
Un fulmine è caduto sulla casamatta di una fabbrica di fuochi artificiali a Stroncone provocandone l’esplosione. Tre persone sono rimaste ferite Continua a leggere Stroncone, per un fulmine esplode fabbrica di fuochi d’artificio

Ditelo con i muri

Amatrice
Ad Amatrice, prima del terremoto, c’era questo ricordo di vecchie campagne elettorali. L’invito è a votare per Filippo Micheli, Dc ternano. Allora il collegio elettorale, univa l’Umbria e la Provincia di Rieti 

©Umbriasud.Com

I muri e le scritte, un vecchio male se è possibile scovare messaggi ormai datati. Una volta s’usava il pennello intinto in un secchio di vernice. Oggi le bombolette spray danno una mano a quelli che vanno considerati, nella quasi totalità dei casi, vandali. Certo, trovare un “W COPPI” o un “W LA REPUBLICA” scritto con una sola bi, settant’anni dopo fa quasi tenerezza, ma per il resto si esagera. Si va dai messaggi all’amata alla protesta sociale, dall’indicazione di un’esigenza ad un avvertimento, e a qualche sarcasmo che quantomeno strappa un sorriso ed a volte serve anche a mandare qualche messaggio il cui contenuto può essere condivisibile. Purtroppo è la mancanza di rispetto per certi “media” che hanno altre funzioni e che vanno maggiormente rispettati. E non solo da parte di chi li sfregia con la bomboletta spray.

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I Cacciatori del Tevere liberano l’Umbria e la Tuscia

Il 9 settembre 1860,
bande di volontari entrarono in Umbria da Chiusi, dove era avvenuto il concentramento. Erano i componenti dell’appena costituito corpo dei “Cacciatori del Tevere” guidato dal colonnello Luigi Masi. I “Cacciatori del Tevere” Continua a leggere I Cacciatori del Tevere liberano l’Umbria e la Tuscia

Vita agiata e tragica scomparsa del “barone di Villalago”

Villalago a Piediluco? La Provincia di Terni l’ha comprata dal barone Franchetti. Ma il barone Franchetti a Piediluco che faceva? «C’aveva ‘n saccu de sordi», ti rispondono. In pochi, a Piediluco, ricordano che il barone Paolo Franchetti, gestiva la miniera di Bonacquisto e aveva grandi coltivazioni di tabacco. Paolo Franchetti fu l’ultimo abitante di Villalago. Continua a leggere Vita agiata e tragica scomparsa del “barone di Villalago”