Archivi tag: Giuncano

Baiano, il parroco arrestato per blocco ferroviario

Baiano di Spoleto, 9 giugno 1964

Sul mandato di cattura c’era il nome di Vittorio Bellomi. Mancava però un “don”, perché Vittorio Bellomi era il parroco di Baiano di Spoleto e quella mattina i carabinieri andarono a prelevarlo proprio in parrocchia.
Finì in carcere, accusato del reato di blocco ferroviario, per aver “fermato” un treno alla stazione di Giuncano. Continua a leggere Baiano, il parroco arrestato per blocco ferroviario

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Parto in corso: allarme sul treno Terni-Foligno

L'omicidio fu scoperto quando il treno da Roma si fermò alla stazioine di Folino
La stazione di Foligno alla fine del XIX secolo

25 settembre 1886

“Correte, correte, c’è una signora che muore”. Il grido d’aiuto risuonò da una carrozza e l’altra del treno Roma-Ancona in quel momento fermo alla galleria del Balduino, vicino Giuncano, tra Terni e Spoleto. Continua a leggere Parto in corso: allarme sul treno Terni-Foligno

Malmena il rapinatore sul treno

Amedeo Sandrini 1866
L’on. Sandrini

L’onorevole Amedeo Sandrini, sul treno Roma-Ancona,  era salito stando già sull’avviso: un viaggio in prima classe, di notte ed insieme alla sua signora era ad alto rischio. E così quando il convoglio, oltrepassata la stazione di Terni iniziava il tratto in salita verso la galleria “Balduini”, lui stava sul chi va là. Continua a leggere Malmena il rapinatore sul treno

Accadde a febbraio – La Cronaca

Marsciano, treno investe un’auto: un morto e 8 feriti

tereno
Il treno deragliato dopo l’investimento

1 febbraio 1972 – Un morto e otto feriti per un treno della Centrale Umbra che ha investito unì’automobile ad un passaggio a livello incustodito presso Marsciano. Il condicente della vettura, un’Alfa Romeo Coupé,, resta ucciso sul colpo. E’ un imprenditore edile di Marsciano di 65 anni. Otto passeggeri del treno, studeni che amndavano a Perugia, riportano lievi ferite Continua a leggere Accadde a febbraio – La Cronaca

Cimarelli, così muore un partigiano

 

Torremaggiore Cimarelli
Il cippo che ricorda il sacrificio di Germinal Cimarelli a Monte Torre Maggiore (Foto di Giocondo Talamonti)

20 gennaio 1944, sulla montagna di Torre Maggiore sopra Cesi, i tedeschi accerchiarono una formazione di partigiani. Lo scontro a fuoco fu immediato. Uno dei partigiani ordinò ai compagni di fuggire mentre lui, imbracciato un mitragliatore, cercava di sbarrare la strada ai tedeschi. Una lotta impari. Così morì Continua a leggere Cimarelli, così muore un partigiano