Archivi categoria: Terni ieri & oggi

Fotogallery/La grande Guerra

♦I Caduti della Grande Guerra, di cui si celebra il centenario, sono ricordati in ogni centro, piccolo e grande. Una galleria fotografica per sottolineare quanto quella tragedia colpì, senza esclusioni, la gente di tutto il Paese: contadini, operai, giovani di tutte le classi sociali i cui nomi sono incisi sul marmo. Un ricordo ed un monito, seppure a volte colpevolmente inascoltato.
Riscoprire alcune di quelle testimonianze, in questo caso principalmente nell’Umbria Sud e nelle zone circostanti, è un modo di celebrare un avvenimento che cambiò il mondo e la vita di ogni famiglia italiana.

 

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Alfredo Innocenzi, un artista dimenticato

Si chiuderà domenica 5 febbraio, con un 
finissage alle 16 e 30) la mostra 
"Invenzioni di forme e deformazioni-Alfredo
Innocenzi pittore/scultore" 
in corso al Museo Diocesano di Terni 
via XI Febbraio,4) dal 4 dicembre 2016.

Alfredo Innocenzi all’inaugurazione del salone di bellezza di Aletta Artioli in via Primo Maggio

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Le fotografie sono tratte dal catalogo della Mostra
"Invenzioni di forme e deformazioni. Dagli esempi 
futuristi degli anni '30 alla ricostruzione della città
di Terni- Alfredo Innocenzi". A cura di Domenico Cialfi.

A Terni mai venire dalla Sgurgola

“Ma che te credi, che vengo da la Sgurgola?”. Dove la Sgurgola assume il significato che i romani danno “a la montagna der sapone”. Continua a leggere A Terni mai venire dalla Sgurgola

L’on. Pantano e le donne sfruttate dello jutificio

Pantano, ex garibaldino, deputato e senatore
Edoardo Pantano, deputato ternano dell’estrema sinistra

Edoardo Pantano, deputato dell’estrema sinistra eletto al collegio di Terni, avrebbe dovuto parlare di regime delle acque, perché quello era l’argomento che si stava discutendo. Quando iniziò il suo discorso ci fu chi, tra i suoi colleghi deputati, strabuzzò gli occhi. Sì, perché Pantano attaccò: “A Terni, allo jutificio Centurini, il lavoro Continua a leggere L’on. Pantano e le donne sfruttate dello jutificio

La Confraternita del Carmine diventa una banca

Madonna del Carmine Passeggiata
La chiesa della Madonna del Carmine a Terni, prima del restauro (foto Enrico Valentini)

La Confraternita era nata con il compito ufficiale di scoraggiare i bestemmiatori. E così gli aderenti frequentavano le bettole allo scopo di rimbrottare chi bestemmiava ricordandogli che si macchiava di un grave peccato. In realtà, però, la Confraternita della Beata Vergine del Carmine, a Terni, Continua a leggere La Confraternita del Carmine diventa una banca

Terni, da Palazzo dei Priori a Teatro Verdi

Alla fine del XIII secolo, così come stavano facendo tanti altri Comuni, Terni decise di costruire un palazzo per ospitare il magistrato municipale e i priori. Si trattava, fatte le giuste trasposizioni temporali, del municipio.
Fino ad allora i Priori di Terni si riunivano nella abitazioni private di qualcuno di loro oppure nella chiesa di San Francesco. Continua a leggere Terni, da Palazzo dei Priori a Teatro Verdi

Iutificio: donne in sciopero per un mese

Più di un mese durò lo sciopero allo Iutificio Centurini di Terni: dal 18 giugno al 22 luglio del 1901. Una vertenza durissima, con il personale che rivendicava diritti essenziali, e quando si dice personale, nel caso dello jutificio ternano, si dice donna. Perché le maestranze Continua a leggere Iutificio: donne in sciopero per un mese

Cimarelli, così muore un partigiano

 

Torremaggiore Cimarelli
Il cippo che ricorda il sacrificio di Germinal Cimarelli a Monte Torre Maggiore (Foto di Giocondo Talamonti)

20 gennaio 1944, sulla montagna di Torre Maggiore sopra Cesi, i tedeschi accerchiarono una formazione di partigiani. Lo scontro a fuoco fu immediato. Uno dei partigiani ordinò ai compagni di fuggire mentre lui, imbracciato un mitragliatore, cercava di sbarrare la strada ai tedeschi. Una lotta impari. Così morì Continua a leggere Cimarelli, così muore un partigiano

Se la Terni non ritira i 700 licenziamenti, come faremo a vivere?

Dicembre 1952

E’ una madre angosciata quella che prende carta e penna e scrive a L’Unità. E’ il 1952, dicembre. Da pochi giorni le acciaierie di Terni hanno licenziato settecento dipendenti. La città cerca di reagire, Continua a leggere Se la Terni non ritira i 700 licenziamenti, come faremo a vivere?

La crisi della “Veneta” e i timori per la “Terni”

Presidente Saffat acciaierie di Terni
Vincenzo Stefano Breda

Allo scadere del 1892 l’assemblea dei soci della “Società Veneta per imprese e costruzioni pubbliche” attirava l’attenzione degli ambienti imprenditoriali e finanziari che con profondo interesse aspettavano di la sorte di una delle realtà più consistenti del capitalismo e dell’impresa in Italia. Continua a leggere La crisi della “Veneta” e i timori per la “Terni”