Archivi categoria: Personaggi

Lavorano a Narni i camionisti più bravi d’Italia

Ottocento chilometri al giorno, settantamila in tre mesi, percorsi alla guida del camion. Viaggi continui: da Terni a Bolzano e da qui in Germania e in Olanda. E mai una contravvenzione, né un incidente. E così due camionisti di un’azienda ternana Continua a leggere Lavorano a Narni i camionisti più bravi d’Italia

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“Cassambò” sponsor dello sport ternano

“E cchi sso’ io, Cassambò?”. Rispondevano così, i ternani, quando si vedevano chiedere cifre esagerate per un acquisto o protestavano con la moglie per una gestione poco oculata del portafogli familiare. Nell’immaginario collettivo, a Terni, «Cassambò» Continua a leggere “Cassambò” sponsor dello sport ternano

Perugia, soldato con Napoleone a 104 anni chiede la pensione

pppDalla campagna di San Venanzo fino al centro di Perugia non è certo una passeggiata. Specie se devi fartela a piedi e appena dopo Ferragosto. Ma per la pensione si fa questo e altro. Perché ad un certo punto quell’anziano che aveva visto succedersi tanti governi durante la sua vita pensò: vuoi vedere che mi spetta un sussidio, una pensione, un qualcosa che mi permetta di tirare avanti con una maggiore disponibilità economica? Siccome era fedele al detto “chi vuole vada, chi non vuole mandi”, una mattina partì di buonora da casa e si diresse a Perugia, al Municipio. Lì avrebbero saputo spiegargli se gli spettava o no una pensione! E, se sì, cosa avrebbe dovuto fare per presentare la domanda. Vuoi che con tutte quelle che ne aveva passate non si trovava qualcosa adatto a lui? Chissà, forse gli spettava un sussidio per aver fatto parte dell’esercito di Napoleone. E già, perché l’anziano era anziano davvero e visto che nel 1886 aveva 104 anni significava che al tempo del regno d’Italia napoleonico, quello che istituì l’obbligo di andare soldati, lui era proprio nell’età giusta per finire in divisa. Quattro anni, mica un giorno! Prima c’era stato il papa, poi i francesi, quindi era tornato il papa e alla fine eccoti i piemontesi. Per lui, a parte l’ “avventura” nell’esercito di Napoleone, c’era stata – costante – una vita di duro lavoro, sempre contadino era stato. Figurarsi se gli metteva paura farsi a piedi – come fece – quel “pezzetto” di strada per arrivare a Perugia. Bastava armarsi di pazienza e costanza.

A Perugia, al palazzo del Comune, quando si presentò raccontando chi fosse e perché stava lì strabuzzarono gli occhi e perché richiudessero la bocca spalancata per lo stupore dovette passare almeno un quarto d’ora. Che fai? Gli dici di no? Lo accompagnarono da un assessore il quale fu prodigo di consigli e gli dette una bella mano. Presto il sussidio gli sarebbe arrivato. L’anziano se ne andò soddisfatto e loro, quelli del Comune, non potettero farne a meno e raccontarono la faccenda ai giornali che – ovviamente – la pubblicarono subito.

Lui probabilmente non l’ha nemmeno saputo che la sua storia aveva fatto il giro d’Italia, La speranza è che la pensione se la sia goduta il più a lungo possibile.

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Talegalli, contabile alla “Terni” e attore con Totò

«So di non essere un grande attore, ma so che posso contare su un vasto pubblico che mi vuole bene. E’ questo che mi rende felice».
Caparbio, Alberto Talegalli di Spoleto, proprio l’attore, fece. Ci riuscì Continua a leggere Talegalli, contabile alla “Terni” e attore con Totò

Miss Italia è bionda e viene da Norcia

«Come mai Miss Sicilia è bionda?», le chiesero. E lei: «Perché io non sono siciliana, ma umbra, di Norcia». Il fatto, magari, è che non risulta che le ragazze di Norcia siano famose perché tutte “biondone”, ma lei, Raffaella De Carolis, se la cavò così. Era il 2 settembre 1962 ed era stata appena eletta Miss Italia. Continua a leggere Miss Italia è bionda e viene da Norcia

Donato Sbarretti, il potere della tonaca

Sbarretti
Il cardinale Donato Sbarretti

Che fosse uno di quelli che contavano davvero, lo dimostra che il suo nome ricorre, nelle cronache dei fatti vaticani, specialmente in occasione di cerimonie ufficiali promosse in onore del re o che si tenevano in qualche ambasciata: tra i presenti il cardinale Sbarretti, si legge Continua a leggere Donato Sbarretti, il potere della tonaca

Narni, anarchico con la roncola ferisce tre guardie

“Anarchico? E’ la Questura di Terni che lo sostiene. Solo essa, e per questo non la smettono mai di crearmi problemi e difficoltà: è una vera e propria persecuzione quella dei poliziotti ternani nei miei confronti”. Si difese così un giovane anarchico narnese, Continua a leggere Narni, anarchico con la roncola ferisce tre guardie

Una chiazza d’olio e per Borzacchini fu la fine

Le auto di Campari e Borzacchini (n.26) dopo l'incidente che costò la vita ad entrambi
Le auto di Campari e Borzacchini (n.26) dopo l’incidente che costò la vita ad entrambi

Era nervoso Giuseppe Campari mentre aspettava di salire in macchina. Il cielo era plumbeo, minacciava il diluvio. E poi c’era tutto quell’olio Continua a leggere Una chiazza d’olio e per Borzacchini fu la fine

Riziero Rapanelli un ternano in guerra sui dirigibili

L’uso del dirigibile in azioni di ricognizione e bombardamento nel corso della guerra 1915-18, si interrompe bruscamente dopo l’abbattimento di uno dei giganti dell’aria da parte della contraerea nemica tedesca. Muore l’intero equipaggio tra cui un ternano, pioniere del volo: il sergente maggiore Riziero Rapanelli.
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“Chi vota Pci va all’inferno”: e il prete va in tribunale

compagno_don_camillo_ft_04Don Mario, l’arciprete parroco di Montone, pensò di dover fare la propria parte. Quelle elezioni del 1953, infatti, si presentavano come decisive per stoppare le velleità dei mangiapreti comunisti. E lui, nella sua parrocchia, ce ne aveva parecchi. Così prese carta e penna e scrisse a uno per uno: “Ricordati che se voti Pci vai all’inferno!”. In fondo era un semplice avvertimento, un avviso che poteva salvare loro l’anima… Beh, quegli ingrati lo denunciarono e a lui fecero passare guai “terreni”.

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