Lugnano, il primo “Olea Mundi” prodotto dall’uliveto che raccoglie tutte le specie

Sarà presentato per la prima volta al pubblico sabato prossimo il primo olio Olea Mundi proveniente dalla collezione mondiale di ulivi di Lugnano in Teverina. Ne dà l’annuncio il vice sindaco di Lugnano Alessandro Dimiziani che illustra l’iniziativa del 3 e quella del 4 dicembre. “Sabato – spiega – sarà un vero ed interessante inno alla biodiversità con tutti i protagonisti di questo attrattore culturale e naturale.

Ci saranno ospiti d’eccezione come la Rettrice dell’Università La Sapienza di Roma prof.ssa Antonella Polimeni, il commissario del Libero Consorzio Comunale di Enna, Girolamo Di Fazi, Andrea Scoto, già responsabile della gestione della Collezione di Olivo di Pergusa (Enna) ed Osvaldo Bevilacqua, giornalista televisivo ed ambasciatore dei Borghi più Belli d’Italia e nel Mondo al quale verrà consegnata la cittadinanza onoraria di Lugnano in Teverina”.

Dopo il convegno ci sarà un’altra iniziativa che vedrà protagonista Luigi Cremona critico enogastronomico e Lorenza Vitali, giornalista enogastronomica che, con la collaborazione dell’archeologa Laura Pinelli, accompagnerà le “Degustazioni in giro per il mondo”

La degustazione, a cura di chef del territorio, seguirà un ideale viaggio tra le culture olivicole di 5 paesi: 5 ricette tradizionali verranno abbinate a 5 cultivar, originarie di altrettanti paesi. Le nazioni e le relative ricette verranno scelte per la loro storia e per le caratteristiche che le legano al tema del convegno, e verranno illustrate dalle conduttrici spiegando il valore culturale degli abbinamenti e raccontando aneddoti curiosi. 

Domenica 4 dicembre la suggestiva passeggiata Olea Mundi Trekking porterà a scoprire da vicino la collezione mondiale Olea Mundi e il mulino medioevale della Para nelle Terre dei Borghi Verdi con degustazione al Palazzo ex-Fabbrica.

A chiudere la due giorni l’iniziativa “Cucine dal Mondo” che prevede una degustazione di piatti tipici di Afghanistan, Somalia, Pakistan, Nigeria e Italia, a cura dell’associazione Musiva con il coinvolgimento dei ragazzi rifugiati presenti a Lugnano. Già il 26 novembre scorso, ricorda Dimiziani, in occasione della Giornata Mondiale dell’Olivo, a Lugnano è stata effettuata la prima raccolta delle olive della collezione in un vero museo a cielo aperto, quello di Olea Mundi, che racchiude circa 400 varietà di olivo provenienti da più di 20 paesi del mondo per raccogliere i primi frutti di questa preziosa risorsa vivente. Dalla sua messa a dimora avvenuta nel 2014, finalmente quest’anno si potrà realizzare la prima raccolta delle olive di tutto il mondo della collezione di Lugnano.

Il Comune insieme agli altri partner del progetto (Cnr Perugia, Parco tecnologico e agroalimentare dell’Umbria 3-A e cooperativa Luniano, Olea Mundi Assisi) condividerà tale importante evento insieme ai cittadini e alle associazioni di Lugnano in Teverina, agli appassionati di questo progetto internazionale sulla salvaguardia della Biodiversità, alle scuole del territorio, ai tanti personaggi che hanno adottato o hanno ricevuto l’adozione onoraria di questi olivi. 

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