“Quattro perle di 3 secoli fa” apre l’Ameria Festival

Si inaugura domani 23 settembre al Teatro Sociale di Amelia la decima edizione di “Ameria Festival”, la ormai storica rassegna di musica, prosa e appuntamenti culturali iniziata nel 2013 e che ha conquistato anno dopo anno importanza e considerazione a livello regionale e nazionale grazie alla qualità dell’offerta, l’accuratezza degli spettacoli, il particolare modulo culturale. L’edizione di quest’anno, accanto a celebri brani di autori classici (Bach, Beethoven, Mozart), presenta alcuni importanti testi di prosa (“Questi fantasmi” di Eduardo De Filippo e “Il delitto Karamazov, trasposizione teatrale di Luigi Di Majo da “I fratelli Karamazov), uno spettacolo di danza ed una serata di musiche popolari, dedicata alle più belle melodie della tradizione italiana.

La sera del 23 settembre (ore 20,30) il concerto inaugurale “Quattro perle di 3 secoli fa”, vale a dire quattro opere di Johann Sebastian Bach: Concerto brandeburghese n. 3 in sol maggiore, Concerto per violino e orchestra in mi maggiore, Concerto per violino e orchestra in la minore
Concerto per due violini e orchestra in re minore. I solisti Harumi Ota e Paolo Marchi con l’Orchestra d’archi del teartro sociale diretta da Angelo Bruzzese.

Ampio spazio sarà dato ai giovani e giovanissimi. Grazie ad un accordo con le autorità scolastiche infatti, gli studenti potranno accedere a prezzo simbolico agli spettacoli che poi saranno replicati per loro nella mattinata precedente le esibizioni serali. L’organizzazione ricorda che in questi dieci anni di vita il Festival ha visto avvicendarsi sul palcoscenico del Teatro Sociale grandi interpreti della musica classica come Uto Ughi, Bruno Canino, Salvatore Accardo, orchestre famose come quelle di Santa Cecilia e della Berliner Philharmoniker, bande militari come quelle dei Carabinieri e della Finanza.

Molti anche gli attori celebri come Gigi Proietti, Terence Hill, Paola Quattrini, Anna Marchesini, nomi storici del jazz come Riccardo Pellegrino, Romano Mussolini, Lino Patruno, Fabrizio Bosso. Sono state inoltre presentate le edizioni integrali delle grandi opere del repertorio lirico, quali Don Giovanni di Mozart, il Barbiere di Siviglia di Rossini, Rigoletto di Verdi, Carmen di Bizet e la Cavalleria rusticana di Mascagni.  

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