Cronache del passato/ Gennaio

5 gennaio 1925 –La notte tra il 5 gennaio e 6 gennaio 1925, qualcuno bussò alla porta di numerose abitazioni, in tutta l’Umbria. Non era la Befana. Era la polizia che procedette a perquisizioni domiciliari di persone sospettate come sovversive a Perugia, Terni, Spoleto, Città di castello, Umbertide e Foligno

5 gennaio 1914 – Visita a Terni di Hassuna Pascià, sindaco di Tripoli, mantenuto nella carica dagli italiani dopo la guerra di Libia. Classico l’itinerario della visita a Terni: Cascata delle Marmore, acciaierie, fabbrica d’armi e qualche altro stabilimento industriale.

La stazione ferroviaria di Narni

7 gennaio 1889 – Alla stazione di Narni un rapinatore solitario e piuttosto maldestro prova a svaligiare il vagone postale del treno Roma-Ancona. Appena ha provato a saltare sul vagone mentre il treno era fermo, l’impiegato postale con una spinta l’ha buttato giù. E’ scappato prima che la polizia intervenisse.–>Leggi

7 gennaio 1778 – Su deliberazione del consiglio cittadino viene iscritta la Patriziato della Città di Terni la famiglia Cerbelli di Nepi. I Cerbelli erano Conti di Baschi, ma ebbero anche la consignoria dei feudi di Collestatte e Torre Orsina con titolo comitale, di cui fu investito il 1° Febbraio del 1750 Giambattista Cerbelli. La petizione avanzata dai Cerbelli aveva come tutore Felice Contilori Ferentilli.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è attilio-Bellachioma.png

10 gennaio 1952 – Muore a Perugia, don Attilio Bellachioma, il parroco possessore del biglietto vincitore del primo premio alla lotteria di Merano. quaranta milioni di lire. Don Attilio ha vissuto gli ultimi mesi a cercare di difendersi dai parenti cacciatori di “aiutini” e dai giornalisti in cerca di scoop: ha sempre resistito, ma ora la caccia all’eredità è aperta. –>Leggi

15 gennaio 1904 – A Perugia prese alloggio al’Hotel Palace la signora Lehandy, madre dell’imperatore del Sahara, Giacomo I. Il giorno successivo su recò ad Assisi e da lì a Roma ad offrire diecimila lire all’obolo di San Pietro.

15 gennaio 1548 – Saputo he sarebbe transitata a Terni Donna Vittoria Duchessa d’Urbino e nipote del papa Paolo III, il comizio cittadino si riunì decretando un solenne ricevimento “alla illustre viaggiatrice”, e che si preparassero per lei le più splendide onorificenze.

17 gennaio 1914 – Dopo un lungo periodo di vacanze si è riunito il consiglio provinciale dell’Umbria che ha eletto il nuovo ufficio di presidenza. Presidente è il comm. Avv. Salvatore Fratellini, sindaco di Spoleto; vice presidente il conte comm. Rodolfo Pucci Boncambi, segretario l’avv. Cav Goffredo Galeazzi.

20 gennaio 1946 – A Strettura, lungo il torrente Tessino, trovato il cadavere di una ragazza dell’apparente età di venti-ventidue anni. Violentata e poi uccisa a martellate. Sospettati alcuni soldati delle truppe Alleate.–> Leggi

Nicola Danzetta

27 gennaio 1861 – Si vota per l’elezione del primo parlamento italiano. Per l’Umbria vengono eletti il perugino Nicola Danzetta ed il folignate Tiberio Berardi. Danzetta si è molto impegnato nelle lotte del Risorgimento in Umbria ed in Toscana. Dopo il plebiscito e l’annessione dell’Umbria al nuovo stato italiano venne nominato Gonfaloniere di Perugia, carica equivalente a quella di sindaco. Danzetta fu eletto deputato anche nel 1867 e nel 1870.

 28 gennaio 1849 – Si proclamano i risultati delle elezioni per la Costituente della Repubblica Romana. Per Terni ottengono il seggio Rinaldo Giannelli ed Ottavio Coletti con 6.409 e 5.809 voti rispettivamente. Resteranno in carica pochi mesi. Alla caduta della Repubblica Romana (nel luglio del ’49) Coletti andrà a Genova e in Sardegna per poi stabilirsi a Torino. Giannelli fuggirà a Marsiglia e poi si stabilirà sul lago Maggiore a Mesna. (Leggi–>)

29 gennaio 1263 – Il Papa Urbano IV dichiara l’abbazia di San Pietro in Valle di Ferentillo soggetta alla Santa Sede. Riesce così ad evitare che l’abbazia, fondata dal duca longobardo Faroaldo, sia venduta a privati.

31 gennaio 1892 –Muore Pietro Faustini. Nato a Terni il 21 novembre 1825. E’ uno dei più attivi, fin da giovane, tra i ternani che si impegnano nelle cospirazioni per il Risorgimento d’Italia. Ha prso parte a tutte le guerre combattute dal 1848 al 1867, nel periodo della Repubblica Romana è uomo di fiducia del triumvirato Mazzini-Saffi-Armellini che gli affida difficili ed importanti missioni. Nel 1867 fu presidente del Comitato insurrezionale per la liberazione di Roma.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...