Ex Novelli, i sindacati ai curatori del fallimento: "Ora basta, fate chiarezza"

Ex Novelli nella nebbia



TERNI – 25 giu – Non si può andare avanti nella nebulosità e nell’incertezza così come sta accadendo per la vicenda ex Novelli, ora Alimentitaliani, in fallimento. I sindacati chiedono con fermezza che i curatori fallimentari, nominati al Tribunale di Castrovillari, forniscano elementi certi che inducano i lavoratori ad una maggiore fiducia nelle lor prospettive. «Ora basta – si legge in una nota congiunta di Cisl, Cgil e Uil – i lavoratori sono stanchi di questa lunga fase di stallo incomprensibile. Una situazione che si protrae da troppo tempo».

«Quali sono – chiedono le organizzazioni sindacali – i rapporti tra la curatela che detiene l’incarico del fallimento del gruppo Novelli (tribunale di Terni) e quella che si occupa del fallimento di Alimentitaliani srl (Tribunale di Castrovillari)? Il tempo stringe – proseguono i sindacati – e aumentano le problematiche, sono aumentate le ore di cassa integrazione straordinaria (cigs), permangono problemi organizzativi nei siti produttivi e c’è ancora incertezza per i rinnovi contrattuali degli operai agricoli a tempo determinato, in scadenza al 30 giugno. Figure necessarie per il regolare svolgimento delle attività produttive, considerando anche la presenza nei siti stessi di allevamenti di animali. C’è inoltre incertezza sul futuro, in attesa dei bandi per l’affitto dei business».
Un vero S.O.S, quello lanciato dalle organizzazioni sindacati, per “non vanificare gli sforzi fatti fino ad ora dai dipendenti nel mantenimento della produzione e dello stato occupazionale. 

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