Terni, due morti per colpa di un tuffo

Terni, 26 giugno 1965
Il caldo era giunto improvviso alla fine di giugno del 1965. In molti cercavano refrigerio in un bagno ristoratore. Ma in un solo giorno tra i bagnanti improvvisati si contarono due vittime, due giovani uccisi da un malore, uno alla piscina di Terni, l’altro al lago di Piediluco.
Alla piscina ternana, nel pomeriggio di quel giorno, trovò la morte per sincope un camionista di 24 anni. Si è tuffato e non è riemerso, il cuore ha ceduto nel momento in cui è entrato, accaldato, nell’acqua gelida. La seconda vittima fu un ragazzo di 17 anni, apprendista presso la Casa del Giovane di Piediluco. Insieme ad altri giovani si è immerso nell’acqua del lago. Una congestione ne ha provocato la morte quasi istantanea.

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