Cronache del passato/ Marzo

Due giovani morti in un incidente

Perugia, 4 marzo 1960 Due morti ed un ferito: è il bilancio di un incidente stradale verificatosi in mattinata a Bosco, sulla strada tra Perugia e Gubbio. Due studenti di vent’anni hanno perso la vita nell’auto finita contro il muro di una casa che costeggia la strada. L’incidente è avvenuto ad un bivio. L’auto ha sterzato all’improvviso per non investire un motociclista, ma non è riuscita ad evitare l’urto. Il motociclista, un uomo di trent’anni, è rimasto gravemente ferito.

Giovane ufficiale ucciso in duello

duello (2)

Perugia 16 marzo 1867 Duello conclusosi tragicamente tra due ufficiali del 38° Fanteria di stanza a Perugia. Nello scontro alla spada uno dei due, Giacinto Ferreri, fu ferito al costato destro. Condotto in ospedale è morto il 18 marzo alle 3 del mattino.

Treno investe un’auto: muore una donna

tereno

Città di Castello, 17 marzo 1972 Incidente mortale ad un passaggio a livello incustodito nei pressi di Città di Catello. Un treno della Ferrovia centrale Umbra ha investito una vettura. La donna al volante, l’impiegata di una ditta privata di Città di Castello, è morta sul colpo. Aveva trent’anni. 

Bimba salvata dalla prontezza dei medici

Terni, 21 marzo 1965 Marisa, una bambina di dieci anni è stata salvata dai medici dell’ospedale di Terni con un immediato massaggio al cuore. La piccola, abitante nella zona di Villa Palma, era stata ricoverata per un’operazione all’appendice. Durante l’intervento il cuore ha improvvisamente cessato di battere. Il professor Aldo Pauselli è tempestivamente intervenuto – raccontano i giornali . e dopo una incisione toracica ha iniziato il massaggio cardiaco. Dopo alcuni secondi di morte clinica il cuore ha ripreso a battere. La terapia d’emergenza è durata a lungo. Le condizioni generali restano gravi, ma i medici dichiarano che la bambina dovrebbe farcela a sopravvivere.

Terni: pronti per l’attacco a Roma

truppe

Terni, 25 marzo 1869 Il giornale bolognese “L’amico del popolo” informa che “Si parla di forti concentramenti di truppe al confine pontificio. A Terni, oltre alla truppa colà stanziata, il 22 giunse il 32° di linea sicché in una città di 14.000 abitanti stanziano già due reggimenti. L’artiglieria di guarnigione colà, partì improvvisamente prendendo la via di Foligno”

 

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