E “Richard” diventò campione del mondo

L’anniversario


Il 13 febbraio 2007
ci lasciò Paolo Pileri, campione del mondo di motoclismo nella classe 125 con la Morbidelli. Un campione schivo, un uomo mite che solo in sella ad una motocicletta da corsa tirava fuori grinta, tenacia e coraggio. Nel 1975 dominò il mondiale, assistito da una moto straordinaria. A correre cominciò nel 1968, nel campionato cadetti nella classe 60 cc. Arrivò quarto nella classifica finale, cui compariva sotto la pseudonimo di “Richard”, con cui si iscriveva alle gare per non far stare in pensiero quelli di casa. Ma il segreto durò poco. Nel 1969 passò alla categoria juniores, nalla classe 125; Correva con una Motobi. Si classificò secondo assoluto.
Conclusa l’attività agonistica divenne manager di un team che  portava il suo nome e che porta Loris Capirossi a vincere due titoli mondiali. Col team Pileri debuttò in una squadra ufficiale Valentino Rossi.
Il 13 febbraio 2007 un malore ebbe ragione di lui, mentre si trovava nella sua officina ad armeggiare sul motore di una motocicletta. Aveva 63 anni. Il motoclub di Terni che l’aveva accompagnato nei primi passi di campione, cambiò la propria denominazione da Libero Liberati in MC Liberati-Pileri legando la memoria dei due campioni mondiali di motociclismo che Terni può vantare.

 

 

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