Internet, tra prodigi e ombre

libro rapacciniE’ il mezzo che va regolamentato? O è invece necessario far sì che l’infinita molteplicità di attori abbia la possibilità di separare il grano dall’oglio e sia quindi dotata della capacità di volgere a proprio vantaggio un mezzo dalla potenza inusitata? La rete internet come occasione di crescita delle menti attraverso le informazioni che diventano accessibili molto più velocemente ed in misura infinitamente più grande o mezzo che favorisce i pericoli insiti in una specie di distorsione della realtà?
L’elemento fondamentale rimane quello dei mezzi a disposizione dell’utente, intesi come cultura personale, curiosità, capacità di valutazione, ed un pizzico di sano distacco che diventano la base della forza di discuterne, e prima di tutto di cercare di capire. E’ ciò che fanno Roberto Rapaccini e Paolo Raffaelli proprio utilizzando un’infinitesima parte del Moloch, ossia la possibilità a loro offerta di poter colloquiare a distanza di spazio e di tempo, come se invece stessero parlando nello stesso momento, seduti ad un unico tavolo, col legame di una bottiglia di vino o se si vuole sentendosi immersi in un clima dettato solo dalla loro immaginazione. Sventando il primo pericolo che una la Rete propone e che è quello di diventare, isolati e solitari, pur stando in contatto con una folla e col mondo intero. Mostrando, Rapaccini e Raffaelli, che prima di tutto viene la capacità e la possibilità di far conto anche su altri mezzi formativi.
Ne nasce un colloquio che spazia dalla filosofia alle concezioni politiche e sociali; dalla conoscenza tecnologica dello strumento alla più particolare delle esperienze personali. Perdendosi anche loro in un mare magnum da cui si sentono in alcuni momenti quasi travolti, mai dimenticando, però, in nessun momento che la forza, quella vera, sta nel cervello dell’uomo e non in quello di un mezzo tecnologico che si ricorda tutto, ma non capisce niente.

Paolo Raffaelli – Roberto Rapaccini
INVERNO DI RIVOLUZIONE
Un epistolario telematico su deliri populisti, incubi fondamentalisti, prodigi
della rete e altre ombre della contemporaneità. Novembre 2013-luglio
2014
Prefazione di Walter Patalocco

Cittadella Editrice, Assisi, 2015. € 14.90

Paolo Raffaelli è un giornalista professionista della
 Rai, attualmente membro della Redazione del TG Regionale
 dell’Umbria. È stato parlamentare dal 1994 al
 1999 e Sindaco di Terni dal 1999 al 2009.

 Roberto Rapaccini è stato funzionario del Ministero
 dell’Interno e ha lavorato a Bruxelles presso la Commissione
 europea in qualità di esperto nazionale distaccato,
 occupandosi degli aspetti internazionali della
 cooperazione di polizia.



 

 

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