La scomparsa di Stanislao Falchi

La lapide chde ricorda Stanislao Falchi a Terni
La lapide che ricorda Stanislao Falchi a Terni

Il 31 ottobre 1915
il liceo musicale di Santa cecilia diffuse ufficialmente la notizia che il direttore dell’Istituto, Stanislao Falchi, era in gravissime condizioni. Da qualche giorno – informava l’istituto – egli era tornato nella sua casa a Terni. era malato da tempo, ma non era in condizione estremamente preoccupanti. Il giorno prima però, era stato “colpito da congestione cerebrale e i parenti temono da un momento all’altro la catastrofe”. Stanislao Falchi morì due settimane dopo, il 14 novembre, all’età di 64 anni.
A Terni egli era nato il 29 gennaio 1851. Aveva compiuto igli studi musicali a Roma ed era diventato un noto compositore. Divenito insegnante al Liceo Musicale Santa Cecilia dall’anno della fondazione, ne divenne direttore nel 1902 e lo restò fino alla morte.

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Mussolini in Umbria per l’anniversario della marcia su Roma

Il 30 ottobre 1923

nel quadro delle celebrazioni dell’anniversario della marcia su Roma, Mussolini si reca a Perugia. Alla popolazione locale, parlando della città che fu il quartier generale dell’avvenimento, dice che “il suo cielo purissimo, la sua aria trasparente, il suo orizzonte chiaro, dolce e quasi senza confine, mi spiegano come questa terra sia quella che ha celebrato a volta a volta l’eroismo e la santità”.

Non dimentica Terni, Mussolini. Ad aspettarlo alla stazione ferroviaria trova un folla. Una sosta di pochi minuti, giusto per un saluto che il capo del governo rivolge dal finestrino: “Altrove i prodigi della religione – dice – qui invece il fervore di industrie e un pulsare di officine. Voi sapete o ternani che io amo le città che lavorano, le città dinamiche che non vivono solo del passato ma costruiscono giorno per giorno, il loro più grandioso avvenire! Terni è una di quelle che negli ultimi anni ha progredito col ritmo più veloce”.

Ferrovie, elettrificata la Orte-Falconara

Il 28 ottobre 1940,

Il sottosegretario Mario Jannelli
Mario Jannelli

il sottosegretario alle comunicazione e ferrovie gonfiò il petto e, a sera, inviò un telegramma a Palazzo Venezia. Annunciava che a Terni si era celebrata la cerimonia di inaugurazione dell’impianto di elettrificazione della linea ferrata Orte-Falconara: Continua a leggere Ferrovie, elettrificata la Orte-Falconara

1913, i deputati eletti in Umbria

Il 27 ottobre 1913

Arrivarono i primi risultati delle elezioni politiche tenutesi il giorno prima. Furono le elezioni dell’adozione del suffragio universale (per gli uomini) e quindi dell’allargamento della base dei votanti e del successivo Patto Gentiloni, dell’accordo, cioè tra cattolici e Giolitti. Le stesse in cui Continua a leggere 1913, i deputati eletti in Umbria

La “Terni” inventa, e la lignite diventa coke

Il 23 ottobre del 1940
la “Terni” diffonde l’annuncio di aver bruciato un’altra tappa sulla strada dell’autarchia ed annuncia con un certo orgoglio di aver messo a punto un procedimento per ottenere coke metallurgico dalle “ligniti nazionali“ Continua a leggere La “Terni” inventa, e la lignite diventa coke

Quel pasticciaccio brutto delle corazze d’acciaio

Le corazze acciaierieIl 23 ottobre 1906
furono arrestati a Milano due noti agenti di cambio accusati di tentato ricatto ai danni della Società Terni. Con una lettera inviata al presidente Prina, essi annunciarono di essere in possesso di documenti compromettenti riguardanti la Terni che si dicevano pronti a consegnare in cambio di duecentomila lire. Continua a leggere Quel pasticciaccio brutto delle corazze d’acciaio

Ottobre 1953: a Terni barricate in difesa del lavoro

Il 21 ottobre del 1953

è un giorno poco ricordato nell’ambito delle vicende che videro Terni alle prese con una delle crisi più difficili della sua storia di città industriale, quella dei duemila licenziati delle acciaierie. Quel giorno, infatti, si riaprirono le trattative dopo un periodo difficile, teso, incandescente con disordini in piazza, feriti, operai in questura Continua a leggere Ottobre 1953: a Terni barricate in difesa del lavoro

1646: il cardinale Rapaccioli vescovo di Terni

Il 18 ottobre 1646
il cardinale Francesco Angelo Rapaccioli fu nominato vescovo di Terni da Papa Innocenzo X  Farnese. Continua a leggere 1646: il cardinale Rapaccioli vescovo di Terni

1940, Mussolini visita “la forgia della potenza bellica italiana”

Il 17 ottobre 1940
Mussolini fa visita agli stabilimenti ternani. Una visita “minuziosa ai padiglioni degli stabilimenti e alle gigantesche macchine che forgiano gli strumenti della potenza bellica della Nazione”, Continua a leggere 1940, Mussolini visita “la forgia della potenza bellica italiana”

Niente allarme e all’improvviso le bombe su Terni

via Camporeali
Distruzione nella zona di piazza Tacito a Terni dopo il bombardamento

Il 14 ottobre 1943
la Regia Prefettura di Terni inviava al Ministero dell’Interno il seguente telegramma: “Alle 10 e 10 senza allarme Terni è stata sottoposta a bombardamento con ondate successive. Numero vittime non accertato ma certamente ingentissimo. Questa Prefettura colpita et deploransi molte vittime tra funzionari et impiegati. Richiesti aiuti per sgombero feriti et medicazioni Roma Perugia et Spoleto. Questore Ranieri deceduto, sottoscritto ferito. Seguiranno comunicazioni. Reggente prefettura Faustini”.

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